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Pol.Dil. CASALGRANDESE

NEWS

08/02/2018
BEPPE TIMPONE NUOVO TIMONIERE DELLA JUNIORES: "ONORATO DI ESSERE QUI"

La Casalgrandese Juniores ha aperto una nuova pagina del proprio cammino stagionale: il successore di Beppe Ingari nel ruolo di allenatore biancoblù è Giuseppe "Beppe" Timpone, che sabato farà il proprio esordio ufficiale nella sfida casalinga che opporrà i nostri beniamini all'Atletico Montagna. Come giocatore, Timpone ha vestito le maglie di svariate compagini tra cui Guastalla, Gualtieri e Lesignano Bagni: in veste di mister lui ha invece diretto le formazioni Juniores di Brescello, Castelnovese e Guastalla, ma anche il Pomponesco nella Prima categoria mantovana. "In particolare l'esperienza di Guastalla si è rivelata molto positiva, poichè contraddistinta dal 1° posto nel prestigioso Torneo di Reggiolo - evidenzia il nuovo mister della nostra Juniores - Era il Guastalla schierava una Juniores provinciale, che seppe avere la meglio su tante altre compagini iscritte alla categoria regionale. Un altro alloro che ricordo volentieri è anche quello di Reggiolo, con la vittoria nel campionato Allievi".
 
E adesso, Timpone, come è nata la tua scelta di guidare la Casalgrandese Juniores?
"Da un anno a questa parte ero inattivo come allenatore, per motivi lavorativi e familiari: comunque sia non ho mai abbandonato del tutto il mondo del calcio, tant'è vero che ho collaborato con il Piacenza in qualità di osservatore. Ultimamente mi si è presentata l'opportunità di tornare in pista come tecnico, e io ho pensato di cogliere l'occasione al volo: del resto, quando c'è vera passione per questo sport, non si può restare fermi per tantissimo tempo".
 
E quindi?
"Di recente mi era stata proposta la panchina del Crevalcore, in Prima Categoria: sarebbe stata un'offerta di notevole interesse, ma io vivo a Reggio e la distanza chilometrica mi ha dissuaso. Quando invece il diesse Arturo Borghi mi ha contattato a nome della Casalgrandese, l'accordo si è trovato con grande entusiasmo da parte mia: essere qui a Villalunga è un autentico onore, e sono convinto che la nostra Juniores abbia tutte le carte in regola per risollevare la propria classifica in modo rapido e convincente".
 
Come è stato il tuo primo impatto con il gruppo di giocatori?
"Molto positivo. Innanzitutto devo ringraziare il mio predecessore Beppe Ingari, che ha svolto un lavoro di grandissimo valore con e per questi ragazzi: nel contempo, mi complimento con lui per il suo nuovo e meritato incarico di allenatore della Prima squadra. Al momento, io mi muoverò in sostanziale continuità con l'operato dell'allenatore precedente: del resto, anche se non sempre i risultati sono stati favorevoli, la squadra si è quasi sempre fatta valere sul piano del gioco e ha acquisito una ben precisa identità su cui gettare le basi. Adesso, in questi giorni sto cercando di infondere una ulteriore spinta sul piano motivazionale".
 
Vale a dire?
"Quando si allena una squadra con elementi che hanno intorno ai 18 anni, bisogna essere anche un po' psicologi: è un'età cruciale sul piano della crescita, e i problemi del vivere quotidiano legati alla scuola o ad altre situazioni possono ripercuotersi sul rendimento in campo. Dopo aver lavorato tanto tempo con Ingari, posso capire che i ragazzi siano in parte disorientati dal fatto di trovarsi una nuova figura: tuttavia il cambio alla guida tecnica deve essere un nuovo incentivo a fare bene, ed è necessario che i giocatori se ne rendano conto. Poi, la Casalgrandese è una società che si impegna parecchio per disputare il campionato regionale: gli sforzi della dirigenza meritano di essere ripagati con la salvezza, e i ragazzi devono avere ben chiaro questo concetto".
 
Quali sono gli accorgimenti che stai individuando per cercare di invertire la rotta?
"Per capire le aree di intervento, basta dare un'occhiata ai numeri che caratterizzano il nostro cammino in campionato. Nella fattispecie la fase difensiva sta funzionando bene, tant'è vero che fin qui abbiamo incassato soltanto 28 gol: in genere le ultime classificate nei gironi regionali viaggiano sulle 50, o addirittura 60 reti subìte. Per contro abbiamo trovato la via della rete solo in 14 occasioni, ed è una cifra che va ben presto incrementata: dunque, ritengo che un miglioramento dell'efficacia offensiva sia basilare per abbandonare con rapidità gli ultimi 3 posti della classifica".
 
Sabato, a partire dalle ore 15, ospiterete l'Atletico Montagna al "cav. Corradini" di Villalunga: un confronto che senza dubbio riveste un'importanza elevatissima in ottica salvezza. Come vi presenterete?
"Tutti i 18 giocatori della rosa si stanno regolarmente allenando: resta un punto interrogativo sul febbricitante Lombardo, ma contiamo di riuscire a recuperare anche lui. Inoltre, con Ingari c'è una costante collaborazione: settimana dopo settimana, lui metterà alcuni giocatori della Prima squadra a disposizione della Juniores. In buona sostanza, tutti noi siamo motivatissimi a non mollare la presa: intanto, io ringrazio tutta la compagine dirigenziale per essersi orientata sul mio nome. Di certo, non lascerò nulla al caso per centrare una permanenza nella categoria che resta più che mai alla nostra portata".
 
 
Le altre partite del 19° turno sono Boiardo Maer-Falkgalileo, Fiorano-United Albinea, Scandianese-San Michelese, Arcetana-Formigine, Folgore Rubiera-Vignolese e Castellarano-Pgs Smile.
Classifica del campionato Juniores regionale - girone C: San Michelese 43 punti; Castellarano 42; Formigine 38; Arcetana 27; Pgs Smile e Scandianese 26; Folgore Rubiera 24; Vignolese 19; United Albinea 18; Fiorano 17; Atletico Montagna 16; Falkgalileo 15; Boiardo Maer 14; Casalgrandese 12.

Nella foto a inizio pagina: Beppe Timpone, nuovo allenatore della Casalgrandese Juniores.
Nella prima foto a centro pagina: il diesse Arturo Borghi. 
Nella seconda foto a centro pagina: il dirigente biancoblù Ivan Valentini.